“Individuare quello che ci rende davvero unici ci può aiutare a posizionare il nostro brand nella mente dei nostri potenziali clienti”

“Se sei uguale a un altro, uno dei due non è necessario”

“Quello che piace a noi potrebbe non piacere al nostro pubblico. Devi produrre contenuti per chi legge, non per te”.

Strategie di personal branding con i social network by Alessandro Mazzù

 

Le citazioni riportate sopra sono solo alcune delle “pillole formative” che, nella giornata di ieri, ho avuto modo di conoscere e apprezzare. La formazione è stata infatti il cuore del Social Media Strategies, la due giorni che si è svolta a Rimini il 6 e 7 novembre e che ha avuto la presenza di sessanta esperti del settore, nazionali ed internazionali. Un evento che considero imperdibile per tutti gli addetti ai lavori e che ha rappresentato indubbiamente un’occasione di crescita e approfondimento. Le sale formative erano dieci, tra cui importanti novità: oltre alle sale Facebook, Content e Strategy e Video e Visual, sono state introdotte le sale Instagram e Comunicazione e Brand. Tutto accompagnato da speech su tutti gli altri più importanti social network. Gli interventi base ed avanzati hanno consentito di usufruire di una formazione di qualità fatta dai professionisti con la possibilità di personalizzare il percorso formativo in base agli interessi di ognuno. Si è parlato delle nuove features di Instagram, dell’impatto di Facebook Advertising nelle strategie di business, del ruolo dei social media nella comunicazione di brand, fino al profilo e alla figura del Social Media Manager.

Tra gli esperti che più ho apprezzato, oltre ad Alessandro Mazzù, Luca La Mesa (Procter&Gamble Alumni) il quale ha illustrato una selezione di casi interessanti ed esplicativi per stuzzicare la creatività sottolineando quanto sia importante dare spazio all’originalità con contenuti semplici, genuini e coinvolgenti.

Molto interessante anche lo speech di Enrico Maioli su foto e visual content efficaci che ha evidenziato l’importanza dell’utilizzo di immagini che siano sì originali ma soprattutto che siano significative e coinvolgenti, fresche e necessariamente migliorate quando non appaiono piacevoli allo sguardo.

NB: In Italia sono 34 milioni le persone che hanno accesso ad una piattaforma social, sulla
quale trascorrono in media due ore della propria giornata. Strumenti come Facebook,
Youtube e Instagram rappresentano, oltre che un passatempo, anche strumenti chiave
non solo per il proprio lavoro e business, ma anche del processo informativo odierno
e in grado di impattare direttamente sulla definizione della realtà.